La nostra Ispettoria è stata eretta canonicamente il giorno 8 settembre 2003 ed è il frutto del cammino di ristrutturazione dell’Italia, con l’unificazione delle sei precedenti Ispettorie, avvenuta in due momenti: nel 1996, con un primo accorpamento e, definitivamente, nel 2003 con la creazione di un’unica provincia religiosa. 

Il Piemonte è la terra di fondazione della Congregazione: a Mornese (AL), infatti, nel 1872, San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello diedero vita all’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA) nasce dal progetto educativo di Don Bosco, maturato per rispondere alla situazione di povertà e abbandono di molte ragazze del suo tempo. La scelta fu sostenuta dal contatto con diverse congregazioni femminili, dall’incoraggiamento di Pio IX, da alcune esperienze spirituali significative e dalla sua profonda devozione mariana.

Contemporaneamente, a Mornese, Maria Domenica Mazzarello animava un gruppo di giovani donne, le Figlie dell’Immacolata, impegnate nell’educazione e nella formazione cristiana delle ragazze. L’incontro tra il progetto di Don Bosco e l’esperienza di Mazzarello portò alla nascita di una congregazione femminile salesiana, di cui Maria Domenica fu cofondatrice e principale guida formativa.

Il 5 agosto 1872, a Mornese, undici giovani emisero la prima professione religiosa, dando ufficialmente origine all’Istituto. In questi primi anni si sviluppò lo “spirito di Mornese”, caratterizzato dall’unione tra il Sistema Preventivo di Don Bosco, la sensibilità educativa femminile e l’attenzione alle giovani, soprattutto delle classi popolari.

Ottenuta l’approvazione diocesana nel 1876, le FMA iniziarono una rapida espansione missionaria: già nel 1877 raggiunsero Uruguay e Argentina, diffondendosi poi in Europa e nelle Americhe. Nel 1879 la Casa Madre fu trasferita a Nizza Monferrato, dove si consolidò la formazione delle religiose e delle future insegnanti.

L’Istituto continuò a crescere a livello mondiale, arrivando in Asia (1891), Africa (1893) e Australia (1954), mantenendo sempre una particolare attenzione educativa verso bambine, ragazze e donne. Tra il 1906 e il 1907 avvenne la separazione giuridica dalla Congregazione Salesiana, pur conservando la comunione spirituale e la collaborazione nella missione educativa. Nel 1911, a trentanove anni dalla fondazione, Papa Pio X concesse l’approvazione pontificia dell’Istituto, sancendone il pieno riconoscimento nella Chiesa.

Le FMA conoscono fino ad oggi un notevole sviluppo geografico che le orienta a dare risposte ai bisogni educativi emergenti nei cinque continenti, con una varietà di opere educative e promozionali sorte dalla creatività e dall’audacia apostolica delle FMA. Dovunque esse rispondono alle inedite povertà dei bambini/e, delle giovani donne, delle famiglie, dei migranti. In questo modo l’Istituto continua a sperimentare nuove forme di vitalità carismatica, anche grazie alla valorizzazione della vocazione laicale delle Exallieve/i e dei Salesiani Cooperatori con cui condivide la missione educativa.