Autore: admin1915

  • Pasta & Amore al Sacro Cuore

    Pasta & Amore al Sacro Cuore

    Pastamore è stato senz’altro uno degli eventi più sfidanti che il nostro oratorio “Sacro Cuore delle Salesiane di Vercelli” abbia mai avuto modo di organizzare. Un evento che ha coinvolto circa 200 persone tra adulti, giovani e bambini.

    L’obiettivo: raccogliere dei fondi per supportare, a livello economico, gli animatori a partecipare  agli incontri formativi promossi dalle Figlie di Maria Ausiliatrice e dai Salesiani di Don Bosco a livello regionale.

    Una serata speciale e memorabile per il clima caloroso e l’atmosfera festosa che si respirava.

    Le nostre tre magnifiche cuoche in abito di volontariato, Angelina, Sabrina, Margherita, hanno fatto un lavoro fantastico, preparando una deliziosa spaghettata e tanto tanto altro per grandi e piccini.

    Più di 30 animatori, seguiti dall’équipe dei loro coordinatori, si sono resi disponibili a servire a tavola e ad animare la serata con giochi, canti e balli coinvolgenti!

    L’ingrediente principale della serata è stato proprio l’AMORE, con le lettere maiuscole!

    È sorprendente notare come un semplice evento possa unire le persone e creare un clima familiare ed accogliente creato insieme nella spontaneità.

    La serata ha lasciato un segno in ogni persona presente e il desiderio di ripetere l’esperienza.

  • La GIOIA dell’INCONTRO | Visita di sr Chary

    La GIOIA dell’INCONTRO | Visita di sr Chary

    All’inizio dell’anno pastorale 2024-2025 la nostra Ispettoria ha ricevuto il dono della visita, purtroppo interrotta, di sr Phyllis Neves. All’inizio del nuovo anno pastorale la Vicaria generale Sr Maria del Rosario Garcia Ribas, familiarmente sr Chary, è arrivata fra noi il 14 settembre 2025 a completare il buon regalo.

    Ha portato gioia a tutte le nostre comunità, come a rinnovare il ricordo che Maria Ausiliatrice cammina nelle nostre case!

    A quasi due mesi dall’inizio della sua visita, ha ormai raggiunto quasi tutte le case, a cominciare da Torino S. Giuseppe, poi Chieri , Torino “M. Ausiliatrice” 35, Alessandria “A. Custode”, Novi e Vercelli. Roppolo, Torino “M. Ausiliatrice” 27. E poi Orta, Alba, Cuneo, Saluzzo, Torino Monterosa, Mornese, Torino Agnelli.

    Oggi 11 novembre, naturalmente è attesa in basilica di Maria Ausiliatrice per la Consegna del crocifisso ai missionari e alle missionarie, nel 150° anniversario della prima spedizione missionaria dei Salesiani!

    Poi l’attende ancora la visita a Torino Consolata e, dopo un breve ritorno a Roma, sarà nuovamente a Torino per le attività conclusive del suo lungo pellegrinaggio attraverso l’Ispettoria.

  • Tornarono Pieni Di Gioia

    Tornarono Pieni Di Gioia

    Il 13 novembre prende il via il nuovo itinerario per i giovani fatto di ascolto, preghiera e scoperta. Un ciclo di cinque incontri serali che accompagneranno i partecipanti lungo alcune tappe fondamentali della vita di Gesù, narrate nel Vangelo di Luca.

    Nato dalla consolidata collaborazione tra gli Uffici di Pastorale Giovanile della Diocesi di Torino, dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, sarà un’occasione per fermarsi, riflettere e lasciarsi interrogare dalla Parola.

    Gli incontri si svolgeranno dalle 21.00 alle 22.30 presso la Chiesa di Gesù Adolescente – Oratorio Salesiano S. Paolo, in Via Luserna di Rorà 16, Torino.

    • 13 novembre Il Battesimo – Pregare da figli con Don Giorgio Garrone
    • 18 dicembre Gesù nella sinagoga di Nazareth – La Parola che si compie con Suor Sara Perini
    • 26 febbraio Le tentazioni – Pregare nella lotta con Don Matteo Vignola
    • 19 marzo La trasfigurazione – La luce della preghiera con Don Matteo Vignola
    • 23 aprile Il cammino di Emmaus – Pregare il Vivente con Suor Sara Perini

     A ogni partecipante si richiede di portare la Bibbia e il desiderio di mettersi in cammino: sarà il primo passo di un percorso che ci metterà in cammino per tornare pieni di gioia al nostro quotidiano.

  • 150 anni fa la Prima Spedizione Missionaria

    150 anni fa la Prima Spedizione Missionaria

    L’11 novembre 1875, nella chiesa di Maria Ausiliatrice a Valdocco, Don Bosco salutò con profonda commozione i primi dieci missionari salesiani in partenza per l’Argentina. Era la prima spedizione missionaria della sua congregazione, un sogno che diventava realtà. Nelle Memorie Biografiche (vol. X), si legge che Don Bosco li abbracciò uno ad uno, raccomandando: “Cercate anime, ma non denaro, né onori.

    “Chi sa che non sia questa partenza e questo poco come un seme da cui abbia a sorgere una grande pianta? Chi sa che questa partenza non abbia svegliato nel cuore di molti il desiderio di consacrarsi a Dio nelle Missioni, facendo corpo con noi e rinforzando le nostre file? Io lo spero.”

    Così scriveva don Bosco e da quel primo sì si è generato un movimento di persone che ancora oggi si mette generosamente a servizio dei più poveri.

    Le celebrazioni per ricordare quella prima partenza si aprono l’8 e il 9 novembre a Valdocco con un evento, beAMission, che nasce dalla voglia di ritrovarsi, raccontarsi e rilanciare insieme il cammino missionario, partendo dalle esperienze vissute in questi anni e confrontandosi con missionari salesiani provenienti da tutto il mondo. L’evento è frutto della collaborazione tra giovani, Salesiani di Don Bosco e Figlie di Maria Ausiliatrice provenienti da tutto il mondo. Sono presenti il rettor maggiore dei salesiani, don Fabio Attard, e la madre generale delle FMA, suor Chiara Cazzuola.

    Tra le diverse attività di testimonianza, confronto, riflessione personale e di gruppo si sono concluse queste ricche giornate con grande gioia, rafforzando la dimensione missionaria delle ispettorie con il desiderio di continuare questo percorso insieme con questi atteggiamenti: ringraziare, ripensare, rilanciare, che ci accompagnano nel cammino di celebrazione dei 150 anni della prima spedizione missionaria.

    L’11 novembre nello stesso luogo dove tutto ebbe inizio si svolgerà la celebrazione (in diretta YouTube) in cui un gruppo salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice riceveranno la croce di cuoio, segno del loro mandato ad gentes.